Un asilo in legno per CityLife

20/06/2014

Un asilo in legno per CityLife
Render degli interni

Il progetto Baby-Life dello studio 02ARCH si aggiudica il concorso per la progettazione di un asilo nido pubblico nell’ambito del programma di riqualificazione dell’ex quartiere fieristico milanese. La gara a inviti è stata organizzata da Citylife in accordo con il Comune di Milano e in collaborazione con AAAarchitetticercasi, concorso per architetti under 35 ideato e promosso da Federabitazione Lombardia Confcooperative, che ha selezionato i candidati invitati a partecipare tra i vincitori delle ultime edizioni.

Il bando di concorso richiedeva la progettazione di un asilo nido pubblico in grado di accogliere fino a 72 bambini e che rispondesse a determinati standard di qualità architettonica e paesaggistica, funzionalità e comfort degli spazi interni e esterni oltre che di sostenibilità e innovazione in termini di materiali e tecnologie impiantistiche. Il nuovo edificio dovrà essere costruito in legno secondo le più recenti politiche scolastiche del Comune di Milano e sarà collegato alla rete di teleriscaldamento del quartiere. 

L’edificio sarà realizzato sul perimetro ovest di CityLife in adiacenza a piazzale Arduino e all’interno del grande parco pubblico. Con circa 3.000 mq di giardino protetto e una superficie costruita di 1.000 mq, l’asilo presenta una struttura semplice e intuitiva che riflette il contesto verde in cui si colloca ed è suddiviso in tante piccole casette organizzate attorno a un atrio centrale.

L’intervento - per il quale è previsto un investimento di 3 milioni di euro – è stato studiato per garantire qualità, funzionalità e sostenibilità architettonica grazie a una serie di scelte che riguardano la progettazione secondo le regole della bioclimatica per quanto riguarda l´orientamento dell´edificio, l´esposizione e l´illuminazione naturale; l’uso di energie rinnovabili grazie a pannelli fotovoltaici e impianto a pannelli radianti collegati al teleriscaldamento; riduzione del consumo di acqua e recupero dell’acqua piovana; utilizzo di materiali costruttivi certificati, locali e riciclabili come pannelli in legno prefabbricato ecosostenibile, rivestimenti esterni a basso grado manutentivo, materiali interni salubri.

Render degli esterni

In merito alla scelta del progetto vincitore, la giuria del concorso presieduta da Ennio Brion ha espresso la seguente motivazione: il progetto presentato da 02ARCH si è distinto in modo particolare per l’originalità dello stile architettonico, in grado di dialogare con l’area semantica e funzionale legata alla prima infanzia. La proposta progettuale conserva una sorta di “creativa semplicità” nel linguaggio compositivo, adottando quale modello ordinatore la scomposizione di un volume compatto in diverse aree funzionali sotto forma di “casette” essenziali. Questa scelta rende possibile la modularità degli spazi e una grande flessibilità, a beneficio delle future esigenze funzionali e di progettazione educativa. Le implicazioni ambientali della struttura, in termini di sostenibilità e di innovazione, sono state accuratamente sviluppate cogliendo appieno lo spirito del bando di gara al punto da orientare la progettazione verso una certificazione Leed di livello Platinum.

 

 



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