Una zona industriale tutta da vivere

05/11/2009

Una zona industriale tutta da vivere

é firmato dallo studio Alvisi Kirimoto + Partners il progetto Incá per piccole e medie industrie di Barletta (Bari). Nasce dalla riflessione su due temi centrali: la ricerca di una tipologia industriale legata al contesto e all´identitá mediterranea del territorio e la realizzazione a budget contenuto con elementi prefabbricati e flessibili. Il complesso é composto da blocchi di 7x7 metri per gli uffici e di 7x21 metri per gli spazi industriali, i cui moduli affiancati sono aggregabili tra loro. Ogni modulo dispone di un piazzale privato antistante con pensilina di copertura per il carico e lo scarico delle merci. Blocco uffici e capannone industriale sono impostati come oggetti autonomi collegati da una pensilina che corre sopra gli uffici. Le modalitá di assemblaggio e di trattamento di prefabbricati industriali standard conferiscono alla realizzazione un volto personale. Ogni blocco in calcestruzzo verniciato di bianco é dotato di pannelli in multistrato grigio per le finiture esterne; la luce di 7 metri conferisce all´interno una grande libertá visiva e un´elevata luminositá naturale. Il capannone industriale é realizzato in prefabbricati con classica capriata a forma triangolare scomposta in due e posata accoppiando le ali minori per ottenere una forma a farfalla. L´accogliente micro-urbanitá del progetto lo rende indicato anche all´insediamento di attivitá come laboratori di grafica e scuole di danza; per questo sul lotto centrale é stato inserito un nuovo edificio per uffici, una scatola di 12x70 metri servita da un unico corpo scala posizionato al centro. Per conferire trasparenza e movimento visuale all´edificio il prospetto principale é dotato di una grande facciata vetrata scandita a intervalli irregolari da pannelli frangisole bianchi, mentre il prospetto retrostante é caratterizzato da una disposizione aritmica di aperture e pensiline. All´interno gli uffici sono collocati su due livelli e serviti da un unico ballatoio a sbalzo. La via progettuale della modularitá é stata percorsa anche per questa palazzina nella scelta delle finiture, a partire dai pannelli prefabbricati in cemento o in laminato grigio fino alle superfici in vetro. Cura del dettaglio architettonico e semplicitá organizzativa degli spazi conferiscono un carattere sobrio e originale all´edificio.

Committente Edil Bari di Vincenzo e Ruggero Salzo

Localitá Barletta ? Bari

Progetto architettonico e direzione lavori Alvisi Kirimoto + Partners

Dimensioni lotto 45.000 mq

Alvisi Kirimoto + Partners

Lo studio di architettura fondato nel 2002 da Massimo Alvisi e Junko Kirimoto nel 2008 diventa una societá di ingegneria alla quale si associano Alessandra Spiezia e Arabella Rocca. Con un organico di dodici professionisti, lo studio si occupa di progettazione e ingegnerizzazione architettonica, studi di fattibilitá e project management per lavori propri e di rinomati architetti come Rem Koolhaas e Renzo Piano.



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