UN SECONDO PROGETTO DI POLITECNICA IN BELIZE

23/04/2019

UN SECONDO PROGETTO DI POLITECNICA IN BELIZE
Belize, l´attuale Coastal Highway in terra battuta che collega le città di La Democracia e Hope Creek

Politecnica Ingegneria e Architettura, società di progettazione integrata, ha curato il progetto di realizzazione dell’autostrada costiera del Belize, la Coastal Highway. Si tratta del secondo progetto in Belize, dopo quello dell’Haulover Bridge, un ponte ad arco lungo la Northern Highway.

La progettazione della Coastal Highway prevede di realizzare un’arteria stradale ad alta capacità percorribile in tutte le stagioni (oggi la strada è in terra battuta), per migliorare le connessioni con il resto del sistema viabilistico del Paese centroamericano.

L’attuale strada costiera è un’arteria di distribuzione secondaria, un collegamento alternativo tra Nord e Sud della nazione. L’infrastruttura, conosciuta anche con il nome di Manatee Highway o Shortcut, nonostante le sue attuali condizioni, ricopre un ruolo fondamentale all’interno del sistema viabilistico statale, riuscendo a connettere le città di La Democracia e Hope Creek e le autostrade George Price e Hummingbird.

Una delle numerose tavole, sviluppate in BIM, del progetto di Politecnica 

 

La nuova opera, che vale 70 milioni di dollari finanziati dal ministero dei Trasporti, intende riportare la via di collegamento, lunga 58 chilometri, al suo originario ruolo all’interno del sistema viabilistico, un’asse fondamentale per favorire l’apertura del Sud del Paese al commercio e al turismo.

Politecnica ha utilizzato tecnologie d’avanguardia per l’analisi dei rischi idrogeologici: i progettisti hanno infatti impiegato diversi strumenti, quali la tecnologia Lidar, per la scansione laser via aerea del terreno, e un sistema di rilevazione batimetrico dei fiumi, tramite sonar, per la mappatura grafica dello spostamento dell’acqua per l’analisi dei rischi di esondazione.

La Coastal Highway collegherà, con una nuova instrastruttura autostradale, i centri di La Democracia e Hope Creek

 

La campagna di studio, analisi e modellazione topografica, geognostica, idrologica e idraulica dell’area ha permesso di progettare la nuova autostrada come via di trasporto idonea all’utilizzo in qualsiasi periodo dell’anno, innalzandone i livelli di sicurezza stradale secondo le normative di derivazione statunitense.

Il progetto ha curato anche l’aspetto dell’environmental and social impact, coinvolgendo con incontri periodici le popolazioni dell’area interessate dall’opera, per raccogliere richieste ed esigenze, mettendo in atto un sistema di consultazioni pubbliche con gli stakeholder.



Commenti



Nessun commento presente.


PAGINA: 1 -