UNO STADIO PER LO SVILUPPO URBANO

24/12/2018

UNO STADIO PER LO SVILUPPO URBANO
Render di Feyenoord City, il masterplan sviluppato da OMA. In primo piano il nuovo stadio di calcio del Feyenoord (courtesy OMA)

Pochi giorni fa OMA ha presentato il masterplan per il nuovo stadio del Feyenoord a Rotterdam. Il progetto va ben oltre le esigenze funzionali di realizzare un’arena sportiva adatta alle ambizioni della squadra di calcio olandese e di sostituire l’attuale De Kuip che malgrado l’atmosfera unica che vi si respira ormai ha ottant’anni di vita.

In realtà il nuovo stadio sarà il primo tassello della trasformazione di Rotterdam Zuid, un quartiere della città che per essere rigenerato deve acquisire la capacità di attrarre investimenti.

Il masterplan comprende così quattro elementi fondamentali: il nuovo stadio – 78.000 mq e 63.000 posti – che sorgerà lungo il fiume Maas, a nord-ovest del quartiere De Veranda; la trasformazione dell’attuale stadio in nuove residenze, spazi commerciali e centro sportivo e di atletica; un ponte (l’Urban Bridge) che collegherà l’area – già chiamata ‘Feyenoord City’ – alla superstrada 106 che dall’autostrada conduce al centro di Rotterdam; e un percorso pedonale – De Strip – che collegherà il vecchio e il nuovo stadio e che nelle sue diverse dimensioni ospiterà attività commerciali e parcheggi.

Nel fotoinserimento (courtesy OMA)in primo piano il vecchio stadio De Kuip

 

Il parco pubblico che circonderà il vecchio stadio infine offrirà spazio verde anche per attività sportive individuali e accoglierà ulteriori nuove residenze.

Vista assonometrica del masterplan, con lo sviluppo residenzi9ale previsto lungo De Strip, il percorso ciclopedonale che collegherà il vecchio e il nuovo stadio (courtesy OMA)

 

Complessivamente, il programma prevede la realizzazione di 255.000 mq di spazi residenziali, 64.000 mq commerciali (compresi nuovi cinema, alberghi e negozi) e 83.000 mq di aree sportive coperte e scoperte.

Il partner di OMA che segue il masterplan di Feyenoord City è David Gianotten (nella foto di Andrew Tang), con l’associato Kees van Casteren, mentre il project architect di OMA è Shinji Takagi.

Il team che lavora al progetto è composto da: Andrea Tabocchini, Andrew Keung, Aris Gkitzias, Emma Lubbers, Hanna Jurkowska, Lex Lagendijk, Max Scherer, Stefano Campisi.

Architettura del paesaggio di Lola Landscape Architects.

La consegna del nuovo stadio è prevista nel 2023. 



Commenti



Nessun commento presente.


PAGINA: