VENTURA LASCIA LAMBRATE, NASCE VENTURA FUTURE

17/10/2017

VENTURA LASCIA LAMBRATE, NASCE VENTURA FUTURE
UnUno dei magazzini sotto la stazione Centrale dove quest´anno Ventura Centrale ha organizzato alcune esposizioni nei giorni della Design week milanese (foto Claudio Grassi)

Milano, una palazzina liberty tra Piola e Piazzale Loreto e i magazzini sotto i binari della stazione Centrale. Saranno queste le nuove destinazioni della Design Week nel 2018: dopo 8 anni Organization in Design, l’agenzia olandese che coordina e organizza gli spazi e le esposizioni nel quartiere nord-.est di Milano – oggi Ventura Projects – lascia la zona di Lambrate. 

Paradossalmente la formula del progetto, aperto alle proposte sperimentali di giovani designer, accademie di design e etichette indipendenti, ha avuto un tale successo da rendere gli spazi di Ventura Lambrate sempre più richiesti anche da marchi importanti e multinazionali, con due conseguenze: un aumento stellare del costo degli affitti – fino a 100mila euro per una settimana in un capannone da 2mila mq – e la perdita di riconoscibilità dei giovani indipendenti e delle loro sperimentazioni, disperse tra proposte commerciali.

Così, con la stessa attitudine al cambiamento dei propri “clienti”, Margriet Vollenberg, fondatrice e curatrice di Ventura Projects ha fatto altre scelte.

Già dallo scorso anno, con Ventura Centrale aveva allestito mostre di grandi nomi del design come Maarten Baas, Lee Broom, Luca Nichetto e Ben Gorham in alcuni magazzini abbandonati sotto i binari della Stazione Centrale.

una delle esposizioni organizzate da Ventura Centrale durante la Design Week milanese 2017 (foto Claudio Grassi) 

 

Nel 2018 l’occupazione di questi spazi di grande suggestione proseguirà più intensamente, mentre i giovani, a cui bastano pochi metri quadri di spazio espositivo, saranno concentrati nei cinque piani di FuturDome, una palazzina liberty in via Paisiello 6 recentemente ristrutturata.

Quanto a sperimentazioni l’edificio, già aperto a giovani artisti emergenti e dove ha sede lo spazio d’arte indipendente Le Dictateur, ha una lunga storia dal momento che qui, negli anni Quaranta e Cinquanta del secolo scorso, si incontravano gli ultimi futuristi, tra cui Tullio Crali, Fortunato Depero, Regina Bracchi, Carlo Belloli e Bruno Munari.

FuturDome, la palazzina liberty di via Paisiello che nel 2018 accoglierà i designer indipendenti nella nuova formula Ventura Future (foto courtesy FuturDome) 

 

Alla fine di ottobre si aprirà la prima call per le richieste di partecipazione alle due manifestazioni di Ventura Future e Ventura Centrale.



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