VOLUMI INTEGRATI, UN INTERVENTO IN BRIANZA

10/05/2017

VOLUMI INTEGRATI, UN INTERVENTO IN BRIANZA
La casa di Brenna: volumi e materiali diversi tra loro e un differente linguaggio architettonico

Brenna, piccolo comune della bassa Brianza comasca, si trova ai margini della densa urbanizzazione che caratterizza il territorio compreso tra Milano e il lago di Como.

Il luogo conserva ancora aree naturali e boschive come il lotto di circa due ettari su cui sorge questa abitazione, che ha sostituito un casolare degradato rispettandone perimetro e volumetrie.

I tre volumi della casa di Cassina e Spinelli. Uno di questi è su due livelli ed è caratterizzato da una grande flessibilità di spazi all´interno e all´esterno (foto, Pier Mario Ruggeri)

Il progetto, dello Studio Associato di Riccardo Cassina e Corrado Spinelli, si articola in tre volumi, di cui uno su due livelli, caratterizzati da una grande flessibilità di spazi sia all’interno che all’esterno: il nuovo corpo a un piano, un’unità abitativa indipendente, dà luogo in copertura a un ampio terrazzo fruibile dal primo livello dell’abitazione principale.

Su un basamento preesistente a copertura dell’interrato, una veranda-giardino d’inverno estende a sud gli spazi di soggiorno aprendoli sul verde circostante.

Il volume a due livelli della casa: tradizionale, in muratura con isolamento termo-acustico e copertura a due falde (foto, Pier Mario Ruggeri)

 

La facciata ventilata del nuovo corpo basso con tetto piano, rivestita con pannelli ondulati in zinco titanio pigmentato in colore verde lichene posati in verticale, dialoga piacevolmente con il più tradizionale volume a due livelli, in muratura portante protetta da isolamento termo-acustico, intonacata e con copertura a due falde, dell’abitazione principale.

In primo piano, la veranda pensata come estensione del soggiorno della casa (foto, Pier Mario Ruggeri)

 

Le soglie di entrambi i corpi sono in pietra serena, utilizzata anche per i davanzali delle bucature, protette da persiane scorrevoli in legno/alluminio o da frangisole, mentre lastre in zinco titanio delineano imbotti e davanzali dell’unità bassa, creando un unicum con l’involucro.

La facciata ventilata del corpo basso con tetto piano. E´ rivestita con pannelli ondulati in zinco titanio di colore verde (foto, Pier Mario Ruggeri)

Se la relazione con l’esterno è dettata dal verde e dal bosco che contornano l’edificio, la luce naturale caratterizza gli spazi interni, a cominciare dalla veranda vetrata estensione dell’ambiente di soggiorno (dove è stato collocato un camino bifacciale passante) per proseguire con i lucernari in legno di pino comandati elettricamente al piano superiore, protetti da tende filtranti all’interno e persiane esterne.

Interno della veranda-giardino d´inverno (foto Pier Maria Ruggeri)

 

La scala che nel corpo principale conduce al primo livello e da qui al terrazzo, con struttura in ferro e doghe verticali in legno che richiamano i motivi di trasparenza creati dai tronchi degli alberi del vicino bosco, è elemento centrale e leggero dello spazio di soggiorno.

I pavimenti sono in doghe di legno di rovere con nodi, spazzolato con olio bianco; grès per il giardino d’inverno e per i bagni, le cui pareti sono rivestite con lastre sottili di grès porcellanato di grandi dimensioni.

La scala che conduce al primo piano e poi al terrazzo. La struttura è in ferro con doghe verticali in legno come il pavimento: è l´elemento centrale dello spazio di soggiorno (foto, Pier Mario Ruggeri)

 

L’impianto elettrico dell’abitazione è gestito da un sistema Plc (Programmable logic controller), un’evoluzione della domotica che permette di avere programmi maggiormente personalizzati secondo le esigenze dell’utilizzatore.

L’energia per il riscaldamento (a pavimento) è di origine geotermica, con quattro sonde interrate alla profondità di circa 90 metri e uno scambiatore di calore installato nel locale seminterrato insieme al serbatoio di accumulo dell’acqua calda sanitaria. Un impianto di aspirazione centralizzato completa le dotazioni tecnologiche della residenza. 

Riccardo Cassina e Corrado Spinelli sono i progettisti della casa di Brenna


VIMZINC Sistema di facciata VMZ Sinus

Per il rivestimento del volume a un solo piano sono stati utilizzati i pannelli ondulati di zinco titanio Vmz Sinus in colore verde lichene, che meglio rispondevano alle premesse progettuali: morbidezza dell’immagine e integrazione con la natura circostante. Il rivestimento è costituito da pannelli ondulati con profilo 18/16 mm e spessore 8/10, fissati a una sottostruttura con staffe e angolari di collegamento. I profili sono disposti perpendicolarmente al senso di posa orizzontale dell’onda. La posa dei pannelli avviene in verticale e il fissaggio alla sottostruttura a vista, mediante specifiche viti con guarnizione nella colorazione come facciata. Anche gli imbotti delle finestre e le scossaline sono in Vmzinc pigmento verde lichene; raccordo al piede con elemento forato e gocciolatoio, profili ad angolo e contro il muro, garantendo una naturale dilatazione del materiale.

 


MAFI Pavimenti in legno naturale

Il marchio Mafi rappresenta un’azienda familiare di Schneegattern, Alta Austria, che lavora il legno da più di 100 anni, riconosciuta a livello internazionale per la qualità dei suoi pavimenti in legno naturale e per i design innovativi basati sulla natura, oltre che per la robustezza e durevolezza dei pavimenti. L’assortimento, in continua evoluzione, comprende una vasta gamma di essenze che consente ad architetti e designer di tutto il mondo di scegliere e affidarsi alla qualità, alla competenza e al design di alto livello dei pavimenti in legno naturale Mafi. Per la residenza di Brenno i progettisti hanno selezionato un pavimento in grandi doghe di legno di rovere, con nodi e spazzolato con olio bianco.

Segui i board pinterest di Mafi 

Segui la pagina facebook di Mafi



Commenti



Nessun commento presente.


PAGINA: