Leggera come un velo

15/12/2010

Leggera come un velo
Lo Yas Hotel di Abu Dhabi

Negli ultimi decenni, la copertura ha acquisito un ruolo di particolare rilievo nello sviluppo delle architetture emergenti. In questi interventi si rileva la tendenza al raggiungimento delle migliori prestazioni energetiche, di alti comfort termo-igrometrici interni e di elevate performance acustiche, oltre alla scelta di adottare specifiche soluzioni per ridurre i consumi, attraverso l´integrazione in copertura di dispositivi quali pannelli fotovoltaici. Grazie alle tecnologie innovative disponibili sul mercato, la ricerca estetica ha fatto passi da gigante nelle realizzazioni architettoniche degli elementi di copertura.

Attualmente, non vi é piú una netta distinzione tra l´elemento verticale di facciata e la chiusura in copertura. A volte si tratta di pelli fluide, pensate con l´ausilio di modelli tridimensionali, che si srotolano sull´edificio: forme organiche in cui l´involucro consiste di un unico elemento che fonde in sé facciata e copertura, non permettendo una lettura singola di questi due elementi.

Tra questi, particolarmente interessante é lo Yas Hotel, progetto firmato dallo studio newyorkese Asymptote Architecture, studio all´avanguardia nel campo dell´innovazione tecnologica in campo architettonico.

Gli architetti Hani Rashid e Lise Anne Couture hanno sviluppato il progetto alberghiero all´interno di un intervento di piú ampio respiro relativo al nuovo circuito automobilistico di Formula 1 ad Abu Dhabi. Si tratta di un complesso architettonico di 85mila metri quadrati, commissionato allo studio newyorkese da Aldar Proprieties, a partire da un concorso a inviti di due anni prima.

La Formula 1 diverrá uno dei piú importanti eventi sportivi negli Emirati Arabi.

In questo scenario, i progettisti hanno creato un´icona, traendo ispirazione dalle forme associate al concetto di velocitá, e cercando di ottenere una risposta architettonica all´ ?arte e poetica della velocitá?.

Nel 1909, Filippo Tommaso Marinetti pubblicava su Le Figaro il manifesto del futurismo: ??noi affermiamo che la magnificenza del mondo si é arricchita di una bellezza nuova; la bellezza della velocitá?. Queste parole sembrano voler guidare questo coraggioso progetto, pensato per vivere la velocitá e far vivere spazi in velocitá: 500 camere, tutte singolarmente affacciate sul circuito di Formula 1 per poter assistere in diretta al Gran Prix.

L´edificio consiste di una copertura curvilinea in acciaio e vetro che si estende per 217 metri, composta da 5800 pannelli vetrati, romboidali, orientabili, fissati alla struttura metallica. Un involucro esteso, che conferisce una percezione di leggerezza, vela l´intero complesso sottostante: due strutture dedicate all´ospitalitá e un ponte con struttura a monoscocca in acciaio, che sovrasta la pista automobilistica e collega i due edifici alberghieri.

?Una perfetta unione ed armoniosa interazione tra spettacolo ed eleganza? é l´espressione che usa Hani Rashid per definire il progetto. L´esterno é pensato come una pelle che di giorno riflette il cielo e le presenze circostanti, e di notte é illuminata da un sistema a LED che produce effetti ottici, riflessioni colorate e video che contrastano con gli elementi naturali circostanti, trasformando l´edificio in evento.

Un progetto ambizioso e innovativo, con una costruzione terminata in soli 18 mesi, grazie ad un cantiere operativo 24 ore su 24 con turni di 7 giorni su 7: un´icona della velocitá a poca distanza dal deserto per ?celebrare Abu Dhabi come un centro culturale e tecnologico?.

YAS HOTEL

Committente Aldar Properties PJSC, Abu Dhabi

Progetto Asymptote Architecture, New York

Direzione lavori Mick McConnell, Andrew Drummond

Project Manager Theo Sarantoglou Lalis, Constantin

Doehler, Matthew Utley

Project Team Danny Abalos, Keehyun Ahn, Sebastian

Andia, Bernardo Crespo, Greg Derrico, Reed Finlay, ,

William Garcia, Armand Graham, Moritz Greiling, Justine

Groves, John Guida, Kurt Hanzlik, Robert Hendrick, Tyson

Hosmer, Robert Ivanov, Jeremiah Joseph, Feby Kuriakose,

David Lessard, Sophie Luger, Brooks McDaniel, Jonathan

Podborsek, Klaus Ransmayr, Ben Ritter, Greg Spaw, Ariane

Stracke, Linda Stromgren, Kyle Stover,Tae-Hyung Park,

Martin Zangerl, Christoph Ziegler

Local Architects Dewan Architects & Engineers, Abu

Dhabi Tilke & Partners W.L.L., Dubai

Structural Engineers Dewan Architects & Engineers, Abu

Dhabi ARUP, New York

Gridshell Engineers Schlaich Bergermann und Partner

(SBP), Stuttgart Waagner-Biro, Vienna

Gridshell Building Information Modeling (BIM)

Consultant Gehry Technologies, Los Angeles & New York

Gridshell Lighting Consultant ARUP Lighting, New York,

Amsterdam (Rogier van der Heide, Brian Stacy and Richard

Fisher)

Fa?ade Consultants Front Inc., New York TAW & Partner,

Hamburg

Link Bridge Engineers ARUP Bridge, New York Centraal

Staal, Groningen, The Netherlands

Landscape Design: Cracknell Landscape Architects

Interior Design Consultants Jestico + Whiles, London

Richardson Sadeki, New York De8 Architetti, Bergamo, Italy

Lighting Consultants LAPD Lighting Design, Hertfordshire,

UK Bartenbach LichtLabor GmbH, Innsbruck, Austria Red

Engineering Middle East, Dubai ARUP Lighting, New York

Gridshell Wind Engineers: Wacker-Ingenieure, Birkenfeld,

MEP Engineer: Red Engineering Middle East, Dubai, UAE



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